venerdì 24 settembre 2010

Esoterismo ed Essoterismo, Iniziazione e Controiniziazione


In questo articolo, facente parte della sezione "Pillole Esoteriche" (una sezione volta a dare i mezzi minimi a tutti i lettori per comprendere articoli più complessi che si agganciano a tematiche esoteriche), spiegherò la differenza fra Esoterismo ed Essoterismo (anche detto Exoterismo), e quella fra Iniziazione e Controiniziazione.


Inizialmente avevo pensato di fare due articoli separati, ma dopo essermi chiesta lungamente quale fare per primo (visto che i temi sono ampiamente interconnessi), ho deciso di scrivere un unico articolo.


 - Una Premessa:


Spesso, soprattutto se si leggono siti di derivazione Cristiana, ci si fa un idea giusta ma molto parziale dei temi dell' Esoterismo e dell' Iniziazione, e si arriva a considerare ogni forma Iniziatica come negativa e ogni Esoterismo come Satanico.
Questo fraintendimento deriva in parte dal fatto che, soprattutto nel mondo occidentale gran parte dell'Esoterismo è di derivazione Massonico-Luciferina , che i veri cammini Iniziatici sono praticamente inesistenti e che ciò che viene presentato come Iniziazione è spesso una ControIniziazione; inoltre nel Cristianesimo si nasconde ancora la vecchia idea di considerare "Derivazione del Male"  qualsiasi forma religiosa diversa dal Cristianesimo stesso. Sovente il "cristiano medio" è completamente ignaro perfino dell' esistenza di un Esoterismo Cristiano.


Qui tenterò di spiegare non solo la differenza fra Esoterismo ed Essoterismo, ma il fatto che ogni forma religiosa abbia un lato essoterico e un lato esoterico, come ogni moneta ha due facce, opposte ma connesse:
oltre all'esoterismo cristiano esiste un esoterismo musulmano (di cui il sufismo ne è una corrente importante), esiste un esoterismo ebraico (si pensi alla Cabala ad esempio), esiste anche un esoterismo satanico (che coincide almeno in parte con il Luciferismo) ed in generale esiste un lato esoterico per tutte le correnti religiose.
Stella a 5 punte: uno dei più antichi e "densi" simboli esoterici.
Insomma, non bisogna confondere l'esoterismo con l'occultismo o con il satanismo.


 - Esoterismo VS Essoterismo:


Essoterico (o exoterico) deriva dal termine greco exotericos, esterno, ed indica una forma religiosa o filosofica aperta e divulgata al grande pubblico, in cui non sono presenti veri e propri Riti Iniziatici (sebbene tutti i rituali religiosi siano le vestigia di Riti di Passaggio o Iniziatici).
In parole povere l'essoterismo si identifica con ciò che comunemente chiamiamo Religione, con i suoi riti, dogmi, credenze, e con il ricorso alla Fede che permette di accettare come vere cose inconoscibili e di cui non si hanno prove materiali o esperienziali. Difatti nel lato essoterico di una religione non vi è la diretta e personale esperienza del Trascendente, e il Divino ci viene per così dire "raccontato" da "emissari di culto" appositamente formati ma che non hanno mai avuto esperienze dirette del Divino stesso; per questo il ricorso alla Fede sia da parte dei fedeli che dei ministri di culto.
Il "cristianesimo popolare" è un perfetto esempio di culto essoterico.
Spesso poi la religiosità essoterica, viene "farcita" di supertizioni e mischiata con tradizioni estranee: si pensi alla presenza di simboli pagani nella pasqua, oppure alla venerazione per i Santi molto sentita nel Sud Italia, o alla specie di "baratti" che molte persone sembrano voler fare quando pregano ("io sarò buono, Dio, ma tu fai vivere mio figlio", manco si trattasse di un bambino che promette a Babbo Natale di fare il bravo se lui gli porta la nuova Xbox).


Il termine Esoterismo invece indica un culto "interno", divulgato solo agli Iniziati.
Nel mondo occidentale i primi esempi di esoterismo di cui abbiamo memoria sono i Riti Ellenici, come i Misteri Eleusini (in cui sembra si usasse bere un intruglio contenente un analogo del moderno LSD) e Dionisiaci, o il culto di Mitra, i Misteri di Iside e di Demetra ecc... Sicuramente esistevano circoli iniziatici anche in altre parti del mondo (ad esempio nell'antico Egitto, che aveva alcuni circoli di "maestri muratori" in cui si riscontrano evidenti analogie con la moderna Massoneria) ed in tempi ben più antichi (si pensi allo sciamanesimo e ai Riti di Passaggio tribali).
Alcuni circuiti iniziatici sono più o meno staccati dalla religiosità convenzionale, ma in generale l'esoterismo è l'altra faccia della medaglia dell'essoterismo:
se da un lato si crede per Fede, dall'altro si tenta di fare un esoperienza personale del Trascendente sancita dall' Iniziazione. L'Iniziazione però è oramai soprattutto un rituale formale in cui il significato allegorico dei simboli viene svelato all'adepto.


Prendiamo ad esempio una religione che venera il Sole come Padre e Fonte di Vita.
I fedeli del "versante essoterico" venereranno il Sole in quanto astro (magari raffigurato con le fattezze umane di un Dio che corre per il cielo) che dona la luce e permette quindi la vita. Sul "versante esoterico" invece verrà si venerato il Sole, ma in quanto SIMBOLO, e non come corpo celeste o divinità personificata.


Quanti sanno cosa significa veramente?
Un altro esempio è il simbolo della Croce:
Per la maggior parte dei cristiani essa va venerata poichè è lo strumento con cui fu messo a morte Gesù e quindi il simbolo della Passione, del suo sacrificarsi per salvare noi.
Per chi studia l'esoterismo la croce ha molti più significati (difatti è un simbolo presente in moltissime culture, e non solo nel Cristianesimo che la adottò dopo il Concilio di Costantino), fra cui il congiungimento degli opposti con il braccio orizzontale e del materiale (terra-umano) con il Divino (cielo, Dio) tramite il braccio verticale.


Almeno in principio la divisione fra religiosità essoterica ed esoterica e l'iniziazione non avevano una valenza settaria o una volontà malevola: semplicemente per comprendere ad esempio il significato degli insegnamenti dei Misteri Eleusini era necessario fare un percorso spirituale e di ricerca e passare per l'esperienza dell'iniziazione (che era aperta a tutti) per poter capire gli ulteriori insegnamenti, che altrimenti sarebbero stati totalmente incomprensibili (come è incomprensibile per me un corso di matematica avanzata se prima non mi vengono insegnate le basi della matematica, o partecipare a una discussione tecnica sullo sci se non ho mai sciato).
In seguito la volontà settaria dei gruppi iniziatici e il desiderio di dominare il popolo bue prevalsero sempre più, e ad oggi posso dire che l'esoterismo rimane "roba per pochi" in modo da mantenere il popolo nella totale cecità.

 - Riti di Passaggio e Riti Iniziatici:


Sia i Riti di Passaggio che i Riti Iniziatici hanno alcuni caratteri fissi:
 - determinano la transizione del soggetto da uno status ad un altro (da fanciullo ad adulto, o da non iniziato ad iniziato);
 - presentano lo schema rituale, psicologico ed archetipico di "morte e rinascita": si muore come fanciulli e si rinasce adulti, si muore come esterni e si rinasce iniziati;
 - contengono una struttura rituale e simbolica che viene tramandata e che serve a favorire particolari esperienze psicofisiche nel soggetto;
 - a rito terminato verranno svelati alcuni "segreti" al soggetto, che potranno essere il significato di un simbolo o un mito, oppure particolari segnali per farsi riconoscere da altri iniziati.


La differenza fra un Rito di Passaggio e un Rito Iniziatico può essere più o meno sfumata, ma, per semplificare, io considererei come "Rito di Passaggio" un rituale che viene praticato invariabilmente ad un certo punto della vita di un soggetto di una data cultura. Si pensi a una tribù dove un giovane deve superare un inteso rituale di forza e coraggio per essere ammesso allo status di guerriero.
Mentre il Rito Iniziatico viene "scelto" dal soggetto, nel senso che si può decidere se entrare o no a far parte del gruppo, oppure si può essere rifiutati dal gruppo e quindi non ammessi all'iniziazione; inoltre l'iniziazione è la porta metaforica verso un cammino di perfezionamento e scoperta spirituale, mentre nei Riti di Passaggio il punto nodale è il cambiamento di status sociale del soggetto.
Nella nostra società i Riti di Passaggio formali sono stati praticamente cancellati, nonostante essi servano ad aiutare le persone durante le fasi di trasizione della vita, come nel passaggio fra infanzia e fanciullezza (forse per questo solo nel ricco mondo occidentale odierno esiste una sempre più lunga adolescenza). Alcune vestigia di tali rituali le abbiamo nel matrimonio o nei funerali, oppure nell'abitudine americana delle "feste pre-maman", nel battesimo ecc.
La differenza fra gli antichi riti di passaggio e gli analoghi moderni sta nel fatto che tali riti avevano anche un carattere iniziatico, in quanto sia al fanciullo che diviene uomo che al guerriero o alla sposa venivano svelati segreti e significati di simboli durante il rituale e vi era un forte carattere di "morte e rinascita".

 - Iniziazione e Controniniziazione:


Come ho detto sopra, nella nostra odierna società la maggior parte dei Riti Iniziatici è in realtà Controiniziatico, e gran parter dell'Esoterismo è esoterismo Luciferino con aggiunte varie da altre tradizioni.
Ma che differenza c'è fra Iniziazione e Controiniziazione?



L'esoterista anela al proprio perfezionamento morale e spirituale, vuole avvicinarsi a Dio, toccarlo, averne esperienza.
Per questo l'Iniziazione contiene elementi di morte e rinascita psicologica: non solo muori come persona comune e rinasci come Iniziato, ma durante tale processo lavi via parte dell'imperfezione morale, purifichi il tuo essere dai vizi della materia (trasformare il piombo in oro, dicevano gli alchimisti). L'iniziazione, soprattutto in alcune forme, è anche un esperienza strutturata in modo da favorire Altri Stati di Coscenza, che possono portare a una fugace esperienza del Trascendente.
Durante una vera Iniziazione il processo di morte/rinascita dovrebbe annichilire l'Ego, da cui la "purificazione morale e spirituale".


Nelle Controiniziazioni, invece, si ha sempre un processo di morte e rinascita, ma volto a pompare a dismisura l'Ego, a rendere quindi insaziabili i bassi desideri materiali.
Ne è un perfetto esempio il rituale della "Skull & Bones":
il soggetto viene preso di notte (per diminuire la resistenza psicologica ed aumentare la suggestionabilità), bendato, e condotto nella Tomba (così si chiama la camera sotterranea dove si svolgono i rituali); qui viene fatto ubriacare e sottoposto a prove stressanti ed umilianti, poi viene fatto sdraiare nudo in una bara e mentre si masturba dovrà confessare ai confratelli le proprie perversioni sessuali e malefatte (l'umiliazione soprattutto se sessuale serve proprio ad ingigantire l'Ego, mentre le "confessioni" sono una tecnica usata anche nelle sette per rinsaldare la complicità del gruppo e rendere ricattabili e quindi manipolabili gli adepti), intanto nella sala si vedono persone mascherate e si odono urla straziantri di donna (registrate per quanto ne so..).

Questo è un caso limite, però ciò che può far distinguere un rituale controiniziatico è proprio il processo di ingigantimento egoico, e ciò porta a comprendere che, anche qualora non sembri che un rituale sia controiniziatico, se la maggioranza i chi lo ha subito è composta da mascalzoni incalliti, arrivisti sociali, edonisti sfegatati ecc, allora molto probabilmente trattasi di Controiniziazione...



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sabato 18 settembre 2010

Pagano o Satanico?

Con questo articolo forse perderò parte dei lettori, ma vorrei puntualizzare alcuni concetti indispensabili per comprendere il mio pensiero.
Il Dio Pan: con zampe e corna caprine


Spesso leggendo articoli tratti da siti Cristiani, noto che il termine Pagano viene usato come sinonimo di "Satanico".


"Pagano" è un termine che difatti veniva utilizzato con tale accezione fin dai primi Cristiani, per designare TUTTE le religioni e i culti diversi dal Cristianesimo stesso.
Per i Cristiani, sino a tempi molto recenti e in parte ancora oggi, qualsiasi religione diversa è "sbagliata" e deriva in qualche modo dall' Opera del Maligno.


...si sa, i vecchi dei degli sconfitti divengono spesso i demoni dei vincitori, difatti l'iconografia tradizionale di Satana lo raffigura con corna e zampe caprine, e il dio Greco-Romano della natura e della ferilità Pan aveva appunto corna e zampe di capra... 

Satana: con zampe e corna caprine

Esattamente come Set, il "Satana" degli antichi Egizi, era in principio il Dio del Basso Egitto conquistato dall' Alto Egitto che venerava Osiride.


A complicare ulteriormente le cose ci si mettoni i veri Satanisti, che sppesso amano definirsi "pagani", e i circoli NeoPagani più o meno New Age, che talvolta hanno elementi chiaramente Luciferini nelle loro tradizioni.


Pagano invece dovrebbe designare le religioni e i culti diversi dal cristianesimo in un accezione neutra, ma viste le complicazioni semantiche io proporrei di utilizzare il più neutro termine "non cristiano".
Purtroppo però anche usando "non cristiano" si finisce per fare un gran calderone con tradizioni estremamente diversificate: esiste un abisso fra la religione greco-romana e quella vichinga o quella azteca, come c'è un abisso fra il buddismo e le religioni dei Nativi Americani..e pure fra tradizioni vecchie e nuove bisogna fare differenze: il druidismo ha ben poco a che spartire con il revival neodruidico di dertvazione teosofico-paramassonica, e la wicca non ha nulla a che fare con i culti praticati da chi veniva accusato di stregoneria nel medioevo (si trattava spessissimo solo di donne sole o marginali, oppure di sciamane, curatrici o persone appartenenti a religioni politeiste ecc).


Oltre all'uso dispregiativo del termine Pagano, ho notato anche una descrizione spesso molto di parte degli antichi culti, atta a giustificare la loro presunta "Natura Satanica":


 - la pulizia etnica e le distruzioni fatte dai missionari cristiani durante la conquista del Centro-Sud Ametrica vengono "giustificate" parlando dell'abitudine Azteca al sacrificio umano (senza dubbio presente e deprecabile, ma probabilmente sopravvalutata se si leggono le fonti spagnole del tempo);
 - molte religioni antiche vengono attaccate per via dei sacrifici animali (senza dubbio cruenti, ma non più di ciò che facciamo noi agli animali negli allevamenti e nei laboratori), nonostante non solo l'odierno Induismo pratichi sacrifici animali, ma gli Ebrei dell' Antico Testamento li praticavano, come pure oggi alcune tradizioni Musulmane richiedono l'uccisione di un capretto.
 - lo sciamano viene considerato come una specie di mago nero che evoca demoni....e in generale l'idea stessa dell'esperienza del Divino attuata tramite pratiche rituali è considerata con forte sospetto se non con astio.


Secondo me ogni religione è il frutto della commistione fra la naturale e ubiquitaria tendenza dell'Umano alla ricerca del Trascendente/Divino (fatta con vari mezzi filosofici, teologici, rituali o esperienziali), e la mediazione di ciò da parte della cultura del luogo.
Ad esempio, mettiamo che una persona faccia un esperienza Estatico/Trascendente; essa la vivrà e la spiegherà in un certo modo a seconda della propria personalità, cultura educazione ed esperienza, e la inserirà nella cornice concettuale tipica della cultura del tempo e del luogo dove vive. Per questo la medesima esperienza Trascendente verrà esperita, compresa, descritta e tramandata in modi diversi a seconda della cultura di cui fa parte il soggetto. Inoltre con il tempo strati di significati e tradizioni si sovrapporranno fino a formare quell'insieme di tradizioini e dogmi (e di errori e manipolazioni umane) che chiamiamo religione.
Così da un'esperienza unica e universale tipica dell'Umano possono nascere miriadi di sistemi religiosi diversi.
Poi contiamo anche che le religioni, soprattutto nella loro forma Exoterica sono sempre state usate da chi aveva potere per mantenerlo ed aumentarlo dirigendo le menti e gli atti dei popoli (soprattutto inserendo superstizioni e dogmi nel "nucleo" di una religione e fomentando l'odio verso chi pratica un culto diverso).


E il Satanismo?
In quest'ottica si potrebbe pensare che i culti satanici siano "religioni come le altre"....
La differenza che sussiste, secondo me, fra i normali culti e un culto Satanico, è che esso è o palesemente e dichiaratamente Votato al Male, oppure lo è in modo dissimulato e subdolo.
Forse la cosa che distingue questo genere di culti anche quando non sembrano votati al male e si fregiano di nomi ingannevoli (vedi ad es la Teosofia), è la loro tendenza alla Dissoluzione, vista come un bene, un fine da perseguire (per gli antichi Gnostici il mondo materiale era corrotto poichè frutto di un Demiurgo cattivo e ignorante, quindi il fine ultimo era la dissoluzione del Mondo Materiale e il ritorno al Vero Dio Inconoscibile; simile concezione la troviamo nei moderni culti Luciferini).



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sabato 11 settembre 2010

11 Settembre e GateKeeper


Vi siete mai chiesti del perchè  la Versione Ufficiale sull'11 Settembre sia così platealmente assurda?

Chi sono i Gatekeeper?

O del perchè il caso dell' "Attentatore di Natale" sembrasse più che altro una barzelletta?


Insomma, soprattutto riguardo all' 11 Settembre parliamo di un mega-attentato che necessita di una preparazione e di una coordinazione minuziosa, tale per cui chi lo ha progettato deve essere dotato di un'intelligenza estremamente fine!
Oltre tutto è un colpo che è servito per portare avanti numerosi scopi: dal mero accaparrarsi il petrolio dell' Iraq e la possibilità di fabbricare un oleodotto in Afghanistan, all'eliminazione di molte libertà e diritti civili in USA come nel mondo, alla scusa per giustificare e ampliare un enorme sistema di spionaggio globale volto a sapere qualsiasi cosa di qualsiasi cittadino, alla creazione di una fiorente Economia di Guerra, al saccheggio delle immense e importantissime ricchezze archeologiche dell'antica Babilonia (rubate non solo per motivi economici ma soprattutto per motivi "di culto" dell' Elitè), al perpetrare un mega rituale esoterico sacrificale, al depopolare di un po' le aree mediorientali (si sa, secondio i nostri Burattinai Eugenetisti sono abitate da razze inferiori..) ecc, ed in fine a portare come al solito avanti i piani per la creazione del Nuovo Ordine Mondiale.


Tutto ciò appunto deve essere stato progettato da persone estremamente intelligenti e capaci di "giocare su più scacchiere".
Ma allora, come mai sono stati così maldestri nel confezionare la Versione Ufficiale?

Il Pentagono dopo l'attacco dall' "aereo".

Estremisti fondamentalisti islamici che si ubriacano;
passaporti che dovrebbereo essere inceneriti dalle altissime temperature che sciolgono l'acciaio delle torri, ma che vengono ritrovati intatti;
aerei volatilizzati dal calore (al Pentagono) ma computer, carte e suppellettili circostanti manco danneggiate;
piloti che, a detta dei loro istruttori sono dei perfetti inetti, che riescono a fare manovre che nessun pilota di linea si ritiene in grado di fare;
terroristi invisibili alle telecamere degli aereoporti, che non risultano sulle liste passeggeri e che in alcuni casi sembrano essere perfino ancora vivi;
terroristi super addestrati e capaci di tenere in scaccio la miglior difesa aerea del mondo...che però fanno mosse da dilettanti come lasciare d'appertutto Corani e schemi degli aerei da utilizzare,
ecc ecc...
Per non parlare di "movente" e opportunità: almeno buona parte dei moventi erano noti e facilmente comprensibili, insomma la storia del petrolio è nota ai più, come la buffonata delle false armi di distruzione di massa di Saddam, e i precedenti legami fra Saddam e USA, fra la famiglia Bin Laden e la Famiglia Bush, il fatto che AlQuaeda sia stata creata armata e addestrata dalla stessa Cia ecc...
Mentre il "movente" che dovrebbe aver spinto gli estremisti al folle gesto secondo la Versione Ufficiale, sembra uscito da un film di serie B su 007: "ci attaccano perchè odiano le nostre libertà"...è ridicolo!


Perchè creare una Versione Ufficiale così facilmente smentibile perfino dal solo buon senso?


Apparentemente in ciò non c'è alcuna logica.
 - Si può ipotizzare che la necessità di coordinare un alto numero di persone, gran parte delle quali totalmente (o in buona parte) inconsapevoli del piano generale, comporti non pochi problemi e tenda a deteriorare la plausibilità della versione di copertura finale, oltre a provocare una serie di picoli errori che, una volta sommati, creano un quadro generale dai dettagli bizzarri. In pratica se devi giustificare a ogiuno dei sottoposti il perchè deve fare una certa cosa (magari contraria ai normali protocolli di sicurezza e alle usuali procedure) ricorrendo a un mix di piccole dosi di informazioni reali mischiate a grandi bugie di copertura (come dice la prassi della Frammentazione delle Informazione ), finisci alla lunga per creare un piano, si funzionale, ma con lacune anche evidenti a livello della versione di copertura finale.
 - L'altra ipotesi (non in completo contrasto con la prima) è che almeno parte delle incongruenze nella Versione Ufficiale siano volute.
Ciò potrebbe dipendere sia dal fatto che rilasciando una versione poco plausibile, ma altamente e compattamente pubblicizzata e propagandata dai media, dai politici di gran parte del mondo (e di praticamente ogni schieramento) e dai disinformatori di professione (debunker, come amano farsi chiamare), si possa "testare" quanto la popolazione globale sia influenzabile dalle moderne tecniche di propaganda: più è alta è la percentuale che crede cecamente nella Versione Ufficiale nonostante le innumerevoli incongruenze, maggiore è il potere sulla popolazione delle tecniche di propagamda e migliori sono le prospettive per azioni future implicanti massiccia propaganda  (ed ulteriori attacchi in False flag) al fine di modificare e dirigere il pensiero della gente (PsyOps).


Però le incongruenze potrebbero essere "volute" anche nel caso ci fosse un piano per sfruttarle in un secondo momento:
in pratica i Burattinai potrebbero aver voluto che in una Prima Fase, grazie alla massiccia propaganda, la gente credesse in massa e acriticamente alla Versione Ufficiale che vedeva i 19 dirottatori Islamici capitanati da Bin Laden come soli artefici dell'attentato, ma in una Seconda Fase potrebbe voler fare in modo che la gente, gradualmente, si renda conto delle incongruenze della Versione Ufficiale, sino ad arrivare al momento in cui i Governi dichiareranno che ci sono prove solide e inequivocabili che l'11 settembre fu un autoattentato (chissà se questo compito verrà dato a Obama? ..io credo di si...).


Ma perchè fare ciò?


Chiaramente verrebbe detto che l'autoattentato è stato orchestrato dalla sola amministrazionbe Bush (o da quell'idiota di Bush in persona, che secondo me sapeva assai poco del piano...) al fine di conquistare le risorse energetiche Afghane e Iraqene, e che tali abomini (che hanno portato a guerre preventive fatte scoppiarte sulla base di prove false, di attentati autoprodotti e che hanno portato perfino allo sdoganamento legale della tortura e del rapimento) sono l'inevitabile risultato dello squilibrio creato quando un solo stato diventa tanto forte da poter imporre con le armi i propri comodi al mondo (l'america del "Nuovo secolo Americano" era descritta infatti come la potenza egemone del mondo che mirava ad espandersi all'infinito economicamente e militarmente per tutto il secolo a venire).
Ciò, nella logica "Globalista" potrebbe essere facilmente evitato impedendo ad un singolo paese di acquisire tanto potere formando un Governo Mondiale "democratico" che limiti il potere di ogni paese e dia potere ad ogni stato.
Peccato che ciò siano tutte favolette atte a farci accettare il NWO , dove tutti gli stati saranno invischiati in una finta mega-democrazia nella quale in realtà solo l'Elitè avrà reale potere; un po' come in Europa i singoli stati e governi hanno sempre meno potere, e il Parlamento Europeo è in realtà un organo CONSULTIVO e non legislativo (mentre a fare le leggi sono personaggi NON eletti e praticamente sconosciuti alla gente).


Visto che, come detto prima, i Burattinai e chi ha materialmente progettato l'11 settembre, sono persone estremamente intelligenti, è assai probabile ch'è "l'Ipotesi delle due fasi" sia corretta, e che quindi si sia agito fin dall' inizio per spingere in un primo momento la maggior parte dell'opinione pubblica ad accettare la Versione Ufficiale, e in un secondo momento (ma con molta discrezione ed in modo estremamente lento e graduale) a spingerla sempre più verso una versione critica alla Versione Ufficiale (un po' come stanno facendo adesso per le Stragi di Stato degli anni di Piombo).

Gorbachev e Giulietto Chiesa, grandi amiconi globalisti e membri del WPF.

Ciò fa capire come mai Parlamentari Europei, appartenenti al World Political Forum (Organo globalista), si battano da anni per diffondere la Verità sull' 11 Settembre  e parallelamente difendano tesi abbondantemente sbugiardate come quella del Riscaldamento Globale Antropico dovuto alle emissioni di CO2.
Per Intenderci sto parlando di Giulietto Chiesa, esponente del World Political Forum, amico di Gorbachev (con cui condivide la visione tipicamente da NWO secondo cui si debba fare una specie di sintesi fra l'economia capitalista-consumista e quella comunista-socialista per arrivare ad un economia ibrida improntata a ciò che i mondialisti chiamano sviluppo sostenibile, pena, l'Apocalisse), persona apparentemente ossessionata da apocalittiche visioni dell'economia, e dell'Effetto Serra (i dati che sciorina sono di ben dieci volte più alti  di quelli dei comuni scienziati allineati alla fallace Teoria dell'Effetto Serra...), che però parla di Verità riguardo all' 11 Settembre, di Scie Chimiche ecc...

"Compagni, vogliamo una Governance Globale!"

Riguardo all'11 settembre  temo che Giulietto Chiesa propagandi verità non ufficiali e in buona parete condivisibili, proprio perchè fra un po' di anni tali notizie  dovranno essere abbondantemente diffuse fra la popolazione nel'intento di spingerla verso la "Seconda Fase", cioè l'accettazione di una Governance Globale (NWO) fintamente volta a non far mai più verificare abomini come quelli di un paese che per brama di potere ammazza 3000 dei suoi cittadini, inganna l'intera nazione e mezzo mondo, applica sistematicamente la tortura e fa due guerre (un po' come i precursori delle Nazioni Unite dovevano impedire che si verificassero nuove Guerre Mondiali).


Se la mia tesi è giusta, Giulietto Chiesa andrebbe considerato a pieno titolo un Burattino dei Poteri Forti, un Gatekeeper (un Guardiano della Porta, che rilascia al pubblico qualche Verità Non Ufficiale, ma con il fine di deviarlo da problemi e verità più importanti o di manipolarlo in altra maniera; difatti a parte l'11settembre Chiesa propaganda la teoria dell' Effetto Serra, che il NWO utilizzerà ampiamente nei prossimi anni...).

"ZERO", libro di Giulietto Chiesa sull'11Settembre.

Ciò nonostante il libro sull'11 Settembre di Giulietto Chiesa (Zero), è sostanzialmente piuttosto affidabile come fonte riguardo ai fatti del 9/11, anche se preoprio la parte scritta da Chiesa è quella che ho trovato meno condivisibile (e adesso capisco il perchè..): ad un certo punto lui asserisce che gli scopi dei politici sono SEMPRE E SOLO a brevissimo termine (cioè il termine massimo è la fine del loro mandato) e che non si curano affatto delle conseguenze a lungo termine delle loro azioni, ma ciò può essere vero per le piccole cose, ma è senza dubbio falso per grandi piani come appunto l'11settembre o la falsa tesi dell' Effetto Serra; difatti i politici da bravi Burattini dell'Elitè devono attenersi al piano generale verso il NWO, e quello è un piano a lunghissimo termine che continua da almeno 200 anni e che è ancora in corso.
E' chiaro che se Chiesa è un Burattino dell' elitè che dice la Verità sull' 11 settembre  al solo fine di favorire in un secondo momento il NWO (essendo membro del WPF è palese che voglia favorire il NWO e magari che ci creda pure), non ci dirà mai che l'11 settembre stesso fa parte di un piano di lunga durata per arrivare al Nuovo Ordine Mondiale, e tenderà volutamente a puntare il dito solo su Bush e soci e a farci pensare che i politici agiscano esclusivamente nel loro immediato interesse e mai con piani a lungo e lunghissimo termine, ne mai ci dirà che i politici sono i Burattini dei Poteri Forti.

I GATEKEEPER sono fra noi...




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lunedì 6 settembre 2010

11 Settembre 2010: una nuova carneficina alle porte?

Pochi giorni fa ho scritto un'articolo intitolato "Un nuovo 11 settembre salverà Obama?", in cui parlo di come, visto il drastico calo di popolarità del presidente, l'ex consulente senior di Clinton, Robert Shapiro ha "suggerito" che per provocare un'inversione di tendenza l'unica soluzione sarebbe un bell'attentato  tipo quello che risollevò Clinton durante il suo mandato (Oklaoma City) o tipo quello che portò la popolarità di Bush dal 40 all'80% ( 11 Settembre ).


A dire che gli attentati portano popolarità ai politici non è solo Shapiro: anche altri confermano il loro benefico effetto per chi è al governo.


Obama sempre più pensieroso...

Quindi ci sarà un nuovo attentato, magari proprio l'11 Settembre 2010?


Come dissi nel precedente articolo , spero priprio di no, ne l'11 settembre  ne in futuro.


Non avendo una sfera di cristallo non posso fare previsioni, posso solo scrivere quelle che sono le mie opinioni e cercare di analizzare la questione in base ai dati che ho.


Personalmente, visto che Obama ha costruito la sua immagine in modo da APPARIRE antitetico a Bush, non penso opterà per un attentato al fine di far risalire la propria popolarità:
insomma, un attentato cementerebbe l'America e porterebbe nuova fiducia nel Presidente, però lo costringerebbe a portare avanti in modo plateale (e non subdolo come adesso) le stesse identiche mosse di Bush o quasi (se non lo facesse la parte più a destra dell'elettorato e non solo, si rivolterebbe indignata e spaventata), quindi la sua immagine di "Cambiamento" andrebbe in fumo totalmente (in buona parte c'è già andata visto che sempre più americani notano che non ha mantenuto le sue promesse elettorali e che se la fa con i poteri forti esattamente come Bush e come qualsiasi altro presidente USA, mentre l'altra parte di elettorato continua a disprezzarlo considerandolo "socialista"...). Quindi l'idea dell'attentato potrebbe si fargli recuperare consensi, ma anche farglieli perdere, e cancellerebbe di botto i mesi di marketing passati, perciò secondo me è una mossa d'azzardo che potrebbe giocare solo nel caso il calo di consensi sia davvero disperato (e nel caso i Poteri Forti concordino con tale mossa: non si può decidere una cosa simile senza l'avvallo di chi tira i fili!).
Per questo penso che, SE qualcosa accadrà l'11 Settembre, probabilmente non si tratterà di un mega attentato, ma magari di una mega rissa fra chi vuole il Centro Islamico davanti a Grownd Zero (guarda caso proprio li dovevano decidere di piazzarlo: sembra una mossa ideale per alimentare le tensioni!) e chi invece se ne sente terribilmente offeso. La cosa potrebbe rapidamente degenerare in una rissa fra pro-Islam (e/o pro-tolleranza all'Islam) e anti-islam (e/o "pugno duro verso l'Islam assassino"), e da li potrebbero magari esserci lanci di molotov verso il luogo dove sorgerà il Centro Islamico, pestaggi di musulmani ecc, con la conseguente reazione anche violenta di alcuni musulmani americani e così via in un escalation di tensione.
Ciò darebbe ad Obama la grande possibilità di deviare l'attenzione dai problemi attuali, e di fare da mediatore che riappacifica la situazione in modo fermo ma giusto: l'ideale per l'immagine di "Cambiamento" di Obama!!
E sarebbe una mossa molto meno a rischio rispetto alle conseguenze di un attentato.
Anche una serie di "attenatti sventati coraggiosamente all'ultimo momento" (magari attentati-barzelletta simili a quelli dell' "Attentatore di Natale" con esplosivo nel culo) potrebbe, almeno in parte, servire allo scopo.


Oppure potrebbe non succedere assolutamente nulla, e l'idea di Shapiro essere una delle migliaia di idee e piani che rimangono su carta: ad esempio negli anni 70 ci fu l'idea di tentare una seconda invasione di Cuba, e di "giustificarla" con un attentato in false flag (cioè fatto dai servizi americani che si fingono terroristi cubani) a una nave contenente esuli cubani e cittadini USA, ma poi la cosa venne accantonata e non ci fu nessuna seconda invasione di Cuba. Anche il piano per invadere l'Iran è già su carta dal primo mandato di Bush, ma per ora non si è concretizzato (anche se è decisamente probabile che prima o poi lo invadano: le pressioni sono tante e Israele ha già varie navi dislocate in loco).
Shapiro inoltre ha esposto pubblicamente la sua idea circa un mese fa, quindi anche SE si decidesse di procedere non è assolutamente detto che ciò debba accadere l'11 settembre 2010 (nonostante per ottenere il massimo effetto psicologico e mediatico fare un secondo attentato l'11 settembre sarebbe l'ideale, poi parlando di numeri 11/9/2001 e 11/9/2010 si equivalgono...).
Anche se è stato Shapiro a parlare, non è detto che l'idea sia sua: potrebbe aver semplicemente riferito un'idea che gira nell'ambiente o perfino essersi ispirato a un piano già su carta.


Forse per sapere quanto è probabile un secondi attentato questo 11 settembre, dovremmo informarci e vedere se ci sono esercitazioni antiterrorismo in programma in qualche grande città USA, difatti sia l'11 settembre 2001  che l'attentato di Londra sono avvenuti "casualmente" proprio durante esercitazioni antiterrorismo che rispecchiavano in modo quasi perfetto la dinamica degli attentati (ciò è evidente per l'11settembre in quanto stava avvenendo  in zona un'esercitazione contro dirottamenti aerei, ed è plateale per Londra dove stava avvenendo un esercitazione antiterrorismo con bombe nelle stesse fermate della metro colpite effettivamente e ai medesimi orari...).


E' però pure probabile che Obama opti per altre (e speriamo meno cruente) mosse atte a rilanciare la propria popolarità, e che quindi nulla succeda questo 11 settembre 2010:
speriamo sia così...


[chi fosse a conoscenza di esercitazioni antiterrorismo in USA, o anche in Afghanistan, Iraq o Pakistan o in un qualsiasi paese occidentale (Bush nel suo secondo mandato aveva parlato di "misure drastiche" nel caso di un attentato in un qualsiasi paese occidentale, ed è possibile che Obama non abbia idee troppo diverse..) mi informi al più presto, tramite commenti nel blog o mail privata e possibilmente citando la fonte dell'informazione]

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sabato 4 settembre 2010

"Non credo ai MegaComplotti"

Megacomplotto, o Complotto Globale?

"Non può esistere un complotto così grande"
"Non credo ai megacomplotti"
ecc..


è con frasi del genere che l'"uomo medio" risponde quando la sua rassicurante visione del mondo rischia di essere turbata.
E con le stesse frasi imperversano i vari debunker in rete (che spesso aggiuungono al mix pure la ridicolizzazione spesso ottenuta esponendo teorie parziale e rimaneggiate, e il suggerire che "chiunque creda a tali teorie è affetto da turbe psichiche", in modo da scoraggiare implicitamente il lettore anche al solo prendere in considerazione tali argomenti)...

Tali frasi servono a spegnere il cervello, a bloccare la discussione sul nascere:
"non può esistere un complotto così grande, quindi non mostrarmi nemmeno le prove, tanto ho già deciso che non può esistere tale complotto, ergo le prove non hanno alcuna importanza..."
Nella versione "Non credo ai megacomplotti" si aggiunge al rifiuto a priori della discussione delle prove una nota sarcastica e svalutante nei confronti sia della teoria che del soggetto che la espone.

Ma poi siamo così sicuri che non possa esistere un grande complotto?
Chi dice di no sostiene che, se un complotto è troppo grande, come ad esempio nel caso Pearl Harbor o nell' 11 settembre, ci sarebbero sicuramente fughe di notizie ingenti dovute alle troppe persone coinvolte, oltre a problemi di coordinamento e logistici.
Torri Gemelle l'11 Settembre: i Grandi Complotti esistono..
Però se andiamo ad analizzare le basilari strategie militari e di intelligence scopriremo che in qualsiasi operazione militare o di intelligence si usa frammentare le informazioni al fine di minimizzare le fughe di notizie: in pratica solo il personale più alto in grado implicato nell'operazione stessa conosce il quandro completo della situazione e la totalità del piano, mentre tutti gli altri partecipanti dispongono solamente delle minime informazioni necessarie per poter portare a termine il loro compito, e più si scende di grado meno informazioni vengono fornite (magari mischiate pure a informazioni di copertura volutamente errate sui fini della missione, sul compito degli altri agenti ecc) in modo che se uno dei sottoposti dovesse parlare potrebbe dire ben poco del piano complessivo (i sottoposti sono molto più numerosi degli alti in grado, e hanno forse meno inibizioni a parlare). Quindi anche in un grande complotto sono in realtà veramente pochissime le persone che conoscono abbastanza dettagli da poter mettere a rischio il piano (ad esempio nel caso Pearl Harbor solo una minima parte degli altii ufficiali conosceva il piano di Rosvelt di provocare i giapponesi inducendoli all'attacco).
Poi bisogna contare che il personale militare o di intelligence e pure i loro collaboratori esterni firmano contratti che li vincolano a mantenere il segreto su ciò di cui vengono a conoscenza durante il lavoro, e tale obbligo permane anche dopo il pensionamento, e se non viene rispettato le pene possono essere molto severe, fino all'accusa di tradimento (per questo io tendo a diffidare delle rivelazioni fatte da personale militare in pensione, così frequenti in ambito ufologico).
Ciò fa capire che chi sa qualcosa ha tutti i motivi per non parlare, e comunque anche quando parla può solitamente rivelare poco, e le sue rivelazioni verranno generalmente snobbate dai grandi media e dai libri di storia, anche quando convincenti e supportate da prove. Perfino a distanza di molti anni i documenti inequivocabili vengono "dimenticati" dai libri di storia: per il caso Pearl Harbor ad esempio ci sono oltre a testimonianze molti documenti ufficiali che provano che l'attacco giapponese non arrivò di sorpresa ma anzi fu volutamente provocato per ordine diretto del presidente USA (si può trovare un'interessante capitolo sul caso Per Harbor nel capitolo X del libro"Rivelazioni non autorizzate, il sentiero occulto del potere" di M.Pizzuti).
Quindi appare chiaro che i grandi complotti esistono eccome.

Oltre alle frasi sopra citate ne ho sentita un'altra, spesso usata per tappare la bocca a chi parla di Nuovo Ordine Mondiale e connessi:
"Non credo alla teoria del Grande Vecchio".
Questa frase, oltre a tappare la bocca all'interlocutore e a far rifiutare a priori ogni discussione sull'argomento, presuppone non solo che il concetto di NWO sia una favoletta  (nonostante le prove che fanno capire come un elitè stia portando il mondo non solo verso la globalizzazione economica ma pure verso quella politica, e di ciò si trovano ampie tracce perfino nei documenti ufficiali di quella stessa elitè), ma che chi ne parla creda che a portarci verso la "Governance Globale" sia un "Grande Vecchio", una specie di supermonarca o qualcosa di simile, al posto che un elitè di famiglie da secoli legate all'alta finanza e facenti parte di circoli esoterici particolari. Questa frase quindi contiene, oltre agli elementi sopra indicati anche un discredito dovuto ad un errata e volutamente ridicolizzante comprensione della teoria.
Un po' come se io dicessi ad una persona che non penso che la vita sia nata per un puro e semplice susseguirsi casualità statisticamente improbabili, e l'interlocutore mi azzittisse dicendo "Allora tu credi che Dio sia un Vecchio con la barba bianca che ha creato il mondo in 7 giorni", presupponendo in primo luogo che io faccia parte di una religione ben determinata, che essa sia quella cristiana, e che io abbia la fanciullesca idea di un Dio antropomorfo: esistono moltissime religioni diverse, e molte persone hanno un idea di spiritualità non compresa nelle canoniche religioni, inoltre anche fra i cristiani si spera che siano rimasti in pochi fra gli adulti a pensare al loro Dio come un uomo dalla barba bianca con dei poteri... 
Questi sono modi per bloccare la convesazione azzittendo l'interlocutore, ridicolozzando a priori le sue idee e impedendo perfino a chi le pronuncia di pensare all'argomento in discussione: tecniche di "blocco del pensiero" per usare un termine tecnico.

Un altro modo per bloccare il discorso e la mente di chi ascolta è cambiare il significato di un termine o di una locuzione.
Ad esempio, soprattutto dopo l'11Settembre in USA (e in misura minore anche qui in Italia e nel resto del mondo), la locuzione "Teoria del Complotto" è divenuta magicamente sinonimo di "farneticazione paranoide assurda e senza prove", e il "teorico del complotto" un pazzo farneticante; ciò nonostante il termine "Teoria" indichi semplicemente un insieme di ipotesi volte a spiegare un dato fenomeno o la formulazione sistematica di principi scientifici/filosofici, mentre per "Complotto" si intende banalmente una congiura o una cospirazione pianificata e messa in atto da alcuni individui o gruppi ai danni di altri. Questo cambiamento di significato della locuzione è stato abilmente utilizzato al fine di screditare a priori una teoria o una persona davanti all'opinione pubblica, per chiudere la bocca al soggetto e le orecchie al pubblico in modo che le prove a sostengno non vengano neanche analizzate, in un modo simile a quello usato da molte sette per impedire agli adepti di ascoltare "gli esterni" tramite tecniche di "blocco del pensiero" che si valgono proprio dell'etichettamento di determinati concetti o persone (ad es Scientology usa chiamare "untethan" i pensieri "non costruttivi" o le persone esterne che osteggiano la setta, e ai membri viene insegnato a bloccare ogni pensiero untethan e a non ascoltare ogni persona portatrice di pensieri untethan; ogni membro inoltre è terrorizzato dall'idea di venir tacciato come untethan perciò tenderà a uniformarsi al pensiero del gruppo, esattamente come la persona media aborre l'idea di essere considerato un pazzoide "teorico del complotto").

Come ricordato anche dal libro "1984" di Orwell, il linguaggio è importante, poichè è grazie ad esso che i pensieri prendono forma e si trasmettono da persona a persona.
Il BISPENSIERO è comunemente usato: si chiama Propaganda.
Per questo motivo psicologi, pubblicitari, politici e non solo, studiano da tempo il linguaggio, e il modo più conveniente per manipolarlo al fine di influenzare singoli soggetti, target di vendita o l'intera popolazione.
Anche quando il potere deve mentire per comprire verità scomode ricorre ad un attento uso delle parole volto a migliorare la propaganda:
il caso dell' 11 settembre è emblematico, e soprattutto quando analizziamo la retorica dei disinformatori internettari notiamo come il sovvertimento del significato delle parole, i salti di logica, la ridicolizzazione di teorie e personaggi, le frasi "blocca pensiero" siano ingredienti principe del mix.
Talvolta poi la propaganda arriva a un vero e proprio bispensiero: si pensi alle "missioni di pace" dove decine di migliaia di civili innocenti vengono orribilmente trucidati da militari armati di tutto punto... 

Psicologia e PNL diventano strumenti di guerra silenzioni ed efficenti, che si insinuano verso il bersaglio in continue PsyOps volte all'ingegneria sociale.


In questo modo, anche quando nel "megacomplotto" c'è qualche crepa e qualcuno parla, il danno al sistema resta minimo e circoscritto.

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giovedì 2 settembre 2010

Un nuovo 11 settembre salverà Obama?


Obama pensieroso..
Fra pochi giorni sarà il nono anniversario dell'eccidio in false flag comunemente chiamato 11 settembre, ormai do come dato aquisito il fatto che il 9/11 sia un operazione sotto falsa bandiera e che la versione ufficiale sia una triste barzelletta, pertanto chi ancora crede alla versione ufficiale controlli i link del mio precedente articolo ( "11 settembre: otto anni dopo.." ) in modo da aquisire informazioni, e se dopo crederà ancora alla favoletta dei 19 idioti con il taglierino, vada su siti più consoni al proprio punto di vista e non faccia finta di indignarsi perchè qualcuno osa esporre una versione dei fatti diversa da quella dell'amministrazione Bush (sarebbe come se in un delitto dove l'investigatore A dice che una donna è morta perchè è stata buttata giù dalle scale dal marito, e l'investigatore B dice che è stata uccisa con una botta in testa da un ladro, uno si dovesse "indignare" dicendo che la teoria dell'investigatore A è un oltraggio per la povera donna morta..).


Come esposto sopra, fra pochi giorni sarà l'anniversario dell' 9/11, e tutto ciuò mentre la popolarità di Obama è in caduta libera, soprattutto fra gli elettori più "sinistroidi", quelli insomma che si erano illusi alle promesse di "Cambiamento", poi infrante come volevasi dimostrare...
Infatti Guantanamo è ancora aperta, i torturatori non sono stati puniti. le extraordinary-renditions continuano come prima, la guerra in Iraq non è conclusa (nonostante il finto ritorno in patria delle truppe, finto poichè sono rimasti ancora moltissimi soldati in loco, e rimarranno li ancora molti anni) ecc.


Quindi, la popolarità di Obama è in discesa, ed egli si sta appoggiando sempre più all'ala neo-con.
Ma un mese fa Robert Shapiro, ex consulente senior del presidente Bill Clinton, ha trovato un eccellente soluzione per far risalire la popolarità di Obama: un nuovo terrificante attentato terroristico in stile 9/11!!!
Avete capito bene, Shapiro in un articolo del Financial Times ha detto che un secondo 11 settembre, aumenterebbe la fiducia dell'elettorato in Obama tirandolo fuori dalla crisi e facendo dimenticare al popolo le promesse non mantenute...


Alla vigilia del nono anniversario del massacro dell' 11 settembre 2001 dobbiamo solo sperare che la trovata di Shapiro non venga presa troppo in considerazione....


[una continuazione di questo articolo si trova nell'articolo: "11settembre: una nuova carneficina alle porte?"]


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Bibliografia:


Gran parte delle informazioni di questo articolo sono state prese da:


Tradotto in Italiano da "NWO-truthresearch"


 - Link della versione originale (in Inglese): http://www.infowars.com/wave-goodbye-to-brand-obama


Purtoppo il link dell'articolo di Prisonplanet all'articolo su Shapiro del Financial Times porta a una pagina del Financial Times con un articolo troncato (forse bisogna fare il Log In al sito del Financial Times per vedere l'articolo intero), però si può trovare l'articolo in questione, intero, riportato da molti siti web e blog di informazione; ad ese mpio lo potete trovare nel blog "A Sclerotic Gooes to War":
"FT.com / US & Canada – Obama faces growing credibility crisis".

Le restanti informazioni sono state prese da vari articoli del mio blog:


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